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Convention 2019

Locandina

 

 
   


 

Nelle gare di Cowboys Action Shooting gli shotgun sono parti essenziali dell'armamento. Che siano doppiette, pompa o leva, il fucile a canna liscia è obbligatorio in ogni esercizio. Il regolamento SASS ne indica le caratteristiche: «Le canne degli shotgun devono mantenere una lunghezza minima di almeno 46cm, possono avere strozzatori interni a condizione che non si estendano oltre la volata».

 

E ancora: «Sono consentiti tutti gli shotgun a canna singola o doppiette tipiche del periodo compreso approssimativamente tra il 1860 e il 1899, con o senza cani esterni, con grilletto singolo o doppio. Eiettori automatici sono consentiti solo per shotgun a pompa, a leva e a canna singola. Le doppiette non possono essere dotate di eiettori automatici. Sono consentiti shotgun, d’epoca o riproduzioni, a leva, serbatoio tubolare e cane esposto. L’unico shotgun a pompa autorizzato è lo shotgun Winchester 1897, sia originale che riproduzione».

 

Per i calibri da usare questa è la norma: «Shotgun a leva, doppiette e a canna singola devono essere a percussione centrale minima di calibro 20 e massima di calibro 10. Shotgun a pompa devono essere a percussione centrale minima di calibro 16 e non superiore a 12. Shotgun a leva, doppiette e a canna singola a percussione centrale in calibro .410 sono consentiti solo nella categoria Buckaroo».

 

Quindi, per meglio esercitare la nostra passione e iniziare degnamente l'avventura del Cowboy Action Shooting, basterà acquistare il nostro «double-barrel shotgun», una doppietta da caccia usata, meglio se a cani interni, bigrillo e senza estrattori automatici. Nelle armerie e nei siti web di compravendita di armi se ne trovano a prezzi veramente interessanti. Bastano circa 200-300 euro per un fucile datato che, per iniziare, soddisferà appieno le nostre aspettative.

 

Nel CAS non servono armi particolarmente prestigiose e costose. Anzi, valutando la velocità di esecuzione richiesta, ovvero arma aperta sul tavolo, imbracciatura, inserimento delle due cartucce, ingaggio sui due bersagli, sparo ed estrazione delle cartucce esplose senza toccarle - vedi video - più l'arma è usata e quindi più sciolta, come lo sono molte doppiette da caccia «vissute», e meglio è. Una leva d'apertura troppo serrata, così come un angolo d'apertura troppo «preciso», non farà altro che penalizzare nei tempi la nostra esecuzione.

 

 

 

 

Sul mercato nazionale e internazionale ci sono fucili particolarmente adatti all'uso. La Uberti Italia, ad esempio, ha in catalogo la doppietta Coach Gun con astina a coda di castoro prodotta dalla brasiliana ER Amantino con canne da 50 centimetri (20") camerate 76 mm, a circa 590 euro, prezzo di listino. Ma se le canne corte sembrano più adatte al tiro western, bisogna anche dire che la lunghezza delle canne poco incide nella velocità d'esecuzione degli esercizi. Così come accade nel tiro dinamico, nel CAS raramente ci sono finestre da cui ingaggiare i bersagli che penalizzerebbero nei tempi le canne più lunghe nel momento dell'uscita dallo specchio del varco.

 

Armi di prestigio, ottime per il Cowboy Action Shooting, sono anche quelle di Davide Pedersoli & C, ad iniziare dal modello Wyatt Earp realizzato in onore dello storico scontro a fuoco all'Ok Corral di Tombstone ad opera dei fratelli Earp, appunto. Una «double-barrel shotgun» a cani esterni ma con la possibilità di armamento degli stessi in contemporanea.

 

Dopo la scelta della doppietta la nostra attenzione dovrà indirizzarsi sulle cartucce da usare. L'espulsione delle due cartucce che avviene esercitando un'azione energica e precisa all'apertura della doppietta, tale da consentire la rapida fuoriuscita dei bossoli esplosi, non è così semplice da realizzare, soprattutto per alcune problematiche.

 

La fuoriuscita dei bossoli esplosi dipende esclusivamente dal mantenimento il più possibile delle dimensioni di fabbrica. Un bossolo con una carica «generosa» tenderà a «spanciare», ossia ad aumentare, a causa dell'esplosione, il suo diametro soprattutto nella parte del fondello e aumenterà, anche se minimamente, l'attrito sulla camera di scoppio non consentendo un'espulsione rapida anche al solo capovolgimento dell'arma (non consentito dal regolamento). L'ideale è l'uso di munizioni depotenziate.

 

La maggior parte dei tiratori, in tutto il mondo, usa cartucce caricate ad hoc di lunghezza 60/70 mm, con orlatura tonda e dischetto finale, 22/24 grammi di piombo del 6 o 7 spinti da una carica che non supera un grammo di polvere. Queste cartucce sono più che sufficienti ad abbattere qualsiasi bersaglio a caduta posto negli esercizi, non «spanciano» e assicurano l'uscita senza problemi dei bossoli.

 

 

 

Nel caso di camerature moderne, quelle da mm. 76, il discorso potrebbe essere diverso e molte cartucce in commercio funzionano perfettamente allo scopo. Basta provare e poi scegliere come affrontare l'approvvigionamento delle munizioni. Nella pagina della ricarica troverete diversi spunti per meglio risolvere eventuali problemi.

 

 

 

 

 

 

Monogrillo o bigrillo?

 

Le doppiette sono fabbricate in gran parte bigrillo, cioè con scatti separati per canna. Il primo grilletto aziona il percussore della canna destra, normalmente quella meno strozzata, il secondo la sinistra, quella più strozzata. La velocità di esecuzione a volte viene penalizzata - anche se di pochi decimi di secondo - dal cambio del grilletto, soprattutto per chi è poco pratico di queste armi. Ma sul mercato ci sono anche molti fucili monogrillo a estrattori automatici. Trovarne monogrillo, ma con estrattori manuali (così come vuole il regolamento SASS), potrebbe aiutare non poco il tiratore neofita (anche quello esperto). Due sono le tipologie di monogrillo: inerziale e meccanico.

 

 

Il primo, (quello più usato in assoluto, soprattutto nelle armi commerciali) sfrutta l'energia accumulata in un bilanciere e accumulata nel primo rinculo che permette l'aggancio della seconda stanghetta. Il funzionamento meccanico, invece, è dotato di un sistema che solleva la stanghetta già azionata e permette l'aggancio della seconda stanghetta. Questo significa che, nel caso di monogrillo ad azione inerziale, usare cartucce depotenziate potrebbe non consentire l'armamento della seconda canna e, quindi, creare grossi problemi durante l'esecuzione di un esercizio che spesso è costituito, oltre agli altri bersagli, fino a 4 coppie di abbattibili. Quindi 4 armamenti della doppietta e 8 cartucce da usare.

 

 

Nel video il grande Purgatorio Smith, SASS # 48494, nipote dell'ancor più famoso Richard D. Jameson alias Rogue River Ranger, veterano del Cowboy Action Shooting. Utile guardare le impostazioni d'imbracciata e il caricamento della doppietta, una monogrillo ad azione meccanica.

 

 

 




 

 

 

 
    pagina creata il 15.02.2018  

 

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